Cetilar Villorba Corse conclude la 24 Ore di Le Mans 2018 per la seconda volta

24 ore di le mans 2018 l'impresa di cetilar villorba corse

Il team Cetilar Villorba Corse ha concluso la 24 Ore di Le Mans 2018 con una rimonta che ha dell’incredibile. Alle 15:00 di ieri i tre piloti, Roberto LacorteGiorgio Sernagiotto e Felipe Nasr, hanno tagliato il traguardo della gara di endurance più famosa e importante del mondo, a bordo della Dallara P217- Gibson numero #47. Una lunga gara nel corso della quale il team di piloti ha compiuto un’impresa straordinaria.

Infatti, alla luce dei numerosi imprevisti, iniziati già nel corso della fase di qualificazione, i risultati ottenuti da Cetilar Villorba Corse sono incredibili: 19ma posizione assoluta e 11ma in categoria LMP2. Durante la lunga corsa si sono avvicendati svariati problemi tecnici, tutti prontamente risolti ai box, ma che hanno costretto i piloti a continue prove di carattere per recuperare le posizioni perse.

Grazie all’infaticabile e attento lavoro di tutti i tecnici di Cetilar Villorba Corse, i piloti sono riusciti a compiere un’autentica impresa, portando a termine tutti i 342 giri sui 13,6 Km del circuito del La Sarthe, con 38 soste ai box e il passaggio trionfale sotto la bandiera a scacchi con al volante Roberto Lacorte in 11ma posizione di LMP2 e 19ma assoluta al termine di 24 lunghe ore di gara.

“Abbiamo una grande squadra, sempre pronta a tutto senza commettere errori”, ha dichiarato il Vicepresidente di PharmaNutra SPA, Roberto Lacorte, “e dei direttori d’orchestra straordinari. È stata una grande 24 Ore di Le Mans e siamo contenti di avere tagliato il traguardo di una gara tanto impegnativa e selettiva”.

“Tutti hanno dato il 110%”, afferma il Team Principal Raimondo Amadio. “Ripetere il risultato dell’anno scorso era alla nostra portata in una delle edizioni più affollate e impegnative, ma la bandiera a scacchi di una gara come questa ha un valore ineguagliabile e difficilmente esprimibile. Un onore e un orgoglio per Cetilar Villorba Corse, per il sottoscritto e per tutti i miei bravissimi ragazzi”.