Consegnate due nuove handbike agli atleti di Obiettivo3

Grazie al supporto del progetto Cetilar Performace, gli atleti dell’associazione guidata da Alex Zanardi potranno continuare il loro percorso verso le Paralimpiadi di Tokio 2020 con nuovi mezzi.

 

Che Cetilar® fosse fan di Obiettivo3 non è un mistero. Da diversi mesi infatti, grazie al nuovo progetto Cetilar Performance, seguiamo e supportiamo gli atleti dell’associazione nella loro strada verso la partecipazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Oggi finalmente il nostro supporto si è concretizzato, con l’acquisto di due handbike, che sono state immediatamente consegnate a due nuovi atleti reclutati dal progetto di Alex Zanardi.

Obiettivo3 è un progetto fondato nel 2017 dal campione Alex Zanardi, che punta a reclutare, avviare e sostenere concretamente ed economicamente, persone disabili che vogliono iniziare ad intraprendere un’attività sportiva. Finora sono stati reclutati quasi 50 atleti, che con passione e sacrifici continuano a coltivare il sogno paralimpico. Ma per alimentare questo sogno c’è bisogno del sostegno costante e appassionato di chi crede fortemente in questo progetto. E il sostegno di Cetilar Performance è stato fondamentale per permettere a Obiettivo3 di lanciare due nuovi e promettenti paraciclisti, a quali è stata consegnata l’handbike.

La prima a ricevere l’handbike, grazie al sostegno di Cetilar Performance, è stata Erika Scrivo, 33enne calabrese della provincia di Vibo Valentia, ma trasferitasi negli ultimi anni a Firenze. Erika, che lavorava come cuoca, nel 2007 ha perso l’uso delle gambe a causa di un grave incidente nel corso di un’escursione. Il percorso di riabilitazione è stato lungo, complesso e non privo di ostacoli, ma le ha permesso di conoscere l’importanza dello sport dal punto di vista terapeutico. Dopo un’esperienza con il basket in carrozzina, grazie alla collaborazione avviata da Obiettivo3 con i centri spinali, Erika ha conosciuto il coach Piero Amati, che le ha presentato il progetto, facendola entrare in squadra. E il suo primo impatto con l’handbike è stato stupefacente, visto che alla sua prima gara importante ha subito raccolto una medaglia d’argento ai campionati italiani di paraciclismo a Bassano del Grappa.

L’altro atleta a cui è stata consegnata l’handbike è il molisano Antonello Pizzi. Appena un anno fa, era l’estate del 2018, il giovane è rimasto vittima di un incidente stradale mentre si allenava in bicicletta. L’incidente l’ha costretto su una sedia a rotelle a 25 anni, obbligandolo a riformulare completamente il proprio percorso di vita. Ancora una volta lo sport è corso in aiuto: grazie alla mediazione della sua fisioterapista, Antonello è entrato in contatto con Obiettivo3 già durante la sua prima fase di riabilitazione. Dopo l’incidente credeva che non sarebbe più riuscito a pedalare. Zanardi e il suo staff l’hanno rimesso in sella, donandogli ancora (parole dello stesso Antonello) la voglia di vivere e lottare.

 

Le foto della consegna delle handbike ad Erika e Antonello: